Qual è il futuro del trasporto ferroviario?

trasporto ferroviario

Il futuro del trasporto ferroviario sembra essere in continua espansione, nonostante il periodo di arresto che tutto il mondo sta attraversando a causa dell’emergenza causata dal coronavirus.

Cluster Trasporti ha intervistato Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, per avere una visione generale sulla situazione ferroviaria.

Trasporto ferroviario e sostenibilità

Anche nell’ambito del trasporto ferroviario la sostenibilità ambientale è ormai un argomento caldo. Per questo, sottolinea Ferruccio Resta, ci sono importanti investimenti volti al recupero dell’energia, all’alleggerimento delle strutture e, di conseguenza, al massimo sfruttamento delle infrastrutture.

Il trasporto ferroviario già di per sé contribuisce a migliorare in maniera significativa l’inquinamento grazie alla riduzione delle emissioni inquinanti. A fronte di una quota di traffico, persone e merci, che in Europa si attesta intorno al 9%, le emissioni di anidride carbonica del trasporto su ferro ammontano solo al 2,9% sul totale delle emissioni della mobilità. Ad esempio, le emissioni di CO2 di un viaggiatore che utilizza il treno sono mediamente il 75% in meno rispetto a quanto avrebbe emesso se avesse usato l’aereo e il 60% in meno rispetto all’automobile.

Anche per questo il trasporto ferroviario continua ad essere un settore in espansione, garantendo così sempre nuovi posti di lavoro.

L’innovazione italiana

Quanto influiscono la ricerca e lo sviluppo italiani nell’ambito del trasporto ferroviario non solo nazionale ma anche internazionale?

Ferruccio Resta ha ricordato a Cluster Trasporti i grandi traguardi raggiunti dal Politecnico di Milano, che continua a studiare soluzioni innovative per il trasporto ferroviario: “Il Politecnico di Milano ormai 15 anni fa ha costituito il Joint Research Center, un centro di ricerca congiunto che vede coinvolti Trenitalia, RFI, ABB, Hitachi Rail e tante altre aziende. Riteniamo che avere un tavolo che programmi la ricerca nel settore ferroviario sia assolutamente fondamentale per chi fa innovazione. Qualche anno fa abbiamo capito, studiato e valorizzato quali erano le specifiche per un treno ad alta velocità; da quel tavolo sono state espresse le specifiche che poi hanno portato alla nascita del Freccia Rossa 1000. Oggi, ad esempio, questo stesso tavolo sta sviluppando dei progetti di efficienza energetica per sistemi di guida (supporto alla marcia), diagnostica e monitoraggio innovativi per l’infrastruttura del treno e dispositivi per aumentare la tracciabilità delle merci. È un tavolo che ogni anno concepisce e sviluppa progetti per nuove generazioni di veicoli e infrastrutture.”

L’intervista completa è su Cluster Trasporti.

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